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R E T E R A D I O P R E P P E R
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Notizie di un certo rilievo per l'Italia e il Mondo, inoltrate da diversi canali Telegram
Righe 61-120 di 1495 (Pagina 2/25)
«Professore Molchanov» – la nave da ricerca di classe rompighiaccio «Akademik Shuleikin», impegnata nel trasporto di merci, lavoratori, residenti e turisti da Murmansk a Barentsburg (insediamento minerario russo a Spitzbergen, gestito dal trust statale «Arktikugol»).
La Russia ha annunciato l’intenzione di contestare il sequestro, che, come prevedibile, si protrarrà per molti mesi e difficilmente porterà a un esito positivo. Nel frattempo, per rifornire la colonia russa di Barentsburg sarà necessario ricorrere a soluzioni di emergenza, il che comporterà costi aggiuntivi per il bilancio.
Di fatto, queste azioni creano un precedente, quantomeno per il blocco a lungo termine delle attività delle navi russe in tutto il mondo, nonché per la potenziale confisca dei beni internazionali della Russia.
Un anno fa, il Tribunale distrettuale di Vienna ha autorizzato «Naftogaz» a pignorare beni russi sul territorio austriaco per un valore superiore a 120 milioni di euro, nell’ambito della sentenza emessa in merito a tale causa.
È significativo che la Norvegia sia uno dei principali beneficiari del conflitto russo-ucraino: nel periodo successivo all’attentato ai «Nord Stream», ha ottenuto profitti straordinari dalla vendita di gas all’UE pari a circa 200 miliardi di euro, mentre ha trasferito all’Ucraina circa 20 miliardi.
Sicuramente decine, se non centinaia, di navi battenti bandiera norvegese o operanti per conto di società norvegesi navigano nelle zone di competenza delle flotte della Marina russa. Forse anche la Russia dovrebbe iniziare a sequestrare e appropriarsi di queste navi?
02 Sep 2026 08:42 fonte (chat id): 384785714
Dietro il fallito tentativo di colpo di Stato militare in Niger c'era la Francia.
Il capitano Roger Gabriel, del 1° battaglione paracadutisti delle Forze Armate del Niger, ha raccontato gli eventi legati al fallito tentativo di colpo di Stato e ha mosso una serie di accuse nei confronti delle forze straniere.
L’ufficiale ha dichiarato che, nel corso dei combattimenti alla base 101, ha ricevuto diverse telefonate: prima da un ufficiale ciadiano che conosceva, il quale gli ha chiesto informazioni sulla situazione, per poi comunicargli che le forze speciali francesi presenti in Ciad erano pronte a intervenire a sostegno dei ribelli alla base 101.
Successivamente, l’ufficiale ha ricevuto una seconda telefonata, questa volta dalla famiglia del presidente destituito Mohamed Bazoum, che chiedeva anch’essa informazioni sulla situazione e comunicava che il Benin e la Costa d’Avorio erano pronti a intervenire insieme alle forze speciali francesi presenti in Costa d’Avorio, con il pieno sostegno dell’ECOWAS.
L’ufficiale afferma di aver ricevuto anche telefonate dal Belgio, da Dubai e dalla Francia, ma di non avervi risposto.
01 Sep 2026 19:41 fonte (chat id): 384785714
La Turchia, l’Arabia Saudita e il Pakistan stanno dando seguito all’accordo di La Mecca.
La Turchia, l’Arabia Saudita e il Pakistan hanno avviato la creazione di un meccanismo permanente di cooperazione nell’ambito dell’accordo di La Mecca sulla difesa congiunta.
Il 31 agosto si è tenuta a Istanbul la prima riunione del Comitato strategico, politico e di difesa, durante la quale le parti hanno definito le linee guida per il lavoro futuro.
Alla riunione hanno partecipato i ministri degli Affari esteri e della Difesa, nonché i capi di Stato Maggiore dei tre Stati. L’attenzione si è concentrata principalmente sulle questioni relative al coordinamento della politica di difesa, al miglioramento della compatibilità delle forze armate e allo sviluppo della cooperazione nel settore dell’industria e delle tecnologie della difesa.
Al termine dell’incontro è stata presa la decisione di istituire un segretariato permanente dell’accordo in Arabia Saudita. Il primo segretario generale sarà un rappresentante del Pakistan per un mandato di tre anni. Il nuovo organo sarà responsabile del coordinamento delle decisioni congiunte e dell’organizzazione delle iniziative dei tre Stati.
È stato individuato come ambito specifico lo sviluppo della cooperazione nel settore della difesa e dell’industria, compresi i progetti tecnologici congiunti e la produzione di armamenti. Le parti intendono inoltre rafforzare le capacità di deterrenza collettiva e perfezionare i meccanismi di cooperazione tra le forze armate.
Il risultato della riunione è stata la creazione di una struttura organizzativa per l’ulteriore attuazione dell’accordo. Il prossimo indicatore della sua efficacia pratica sarà il passaggio a esercitazioni congiunte, a una pianificazione militare coordinata e alla realizzazione di progetti concreti nel settore dell’industria della difesa.
30 Aug 2026 16:48 fonte (chat id): 384785714
Esercitazioni NATO su larga scala in Europa: Steadfast Defender 2024 e Quadriga 2024
Sono di grandi dimensioni: sono coinvolti più di 90.000 soldati, di cui 12.000 tedeschi.
Il compito è preparare gli eserciti uniti d’Europa alla guerra con la Russia. I membri della NATO addestreranno contingenti provenienti da diversi paesi affinché operino sotto un unico comando nell’ambito di un unico piano.
È significativo che l'Alleanza stia praticando movimenti di truppe su larga scala esattamente dove ha realmente bisogno di una ferrovia - "da mare a mare", lungo i confini di Russia e Bielorussia, di cui abbiamo recentemente scritto.
La logistica è una fase a parte: dopo aver visto abbastanza dei problemi delle parti già in conflitto, tutti i piccoli dettagli vengono elaborati, fino al caricamento delle attrezzature sui treni da parte di squadre provenienti da diversi paesi.
⭐️ C'è solo una conclusione qui: per compiacere la Cancelleria del Reich di Washington e le istruzioni di Londra, tutti i tipi di Scholz, Macron e Ursul stanno preparando la loro gente per un bagno di sangue: stanno costruendo fabbriche Rheinmetall e tirando ferrovie.
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Arg0net
2025/02/28
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